Ho sentito dire che c’è crisi: c’è così tanta crisi che emigreremo in Tunisia in cerca di un futuro migliore. C’è così tanta crisi che gli italiani stanno ricominciando a fare quei lavori che gli albanesi non vogliono più fare. C’è così tanta crisi che papà africano dire figlio: “Tu dovere mangiare garne di zebra. Bambini Lombardia e Biemonde morire di fame”.
E’ da un po’ di giorni ce l’ho con i giornalisti del Tg5: hanno chiamato “sciacalli” quei bipedi che si sono messi a fare una foto con la Concordia sullo sfondo. Eh sì, quello è sciacallaggio. Il caso Cogne, Garlasco, Meredith, Scazzi, Brembate di sotto e Brembate ‘n coppa invece è grande informazione: la gente deve sapere. L’informazione è tutto.
L’informazione è tutto: sapete da quando ho iniziato a informarmi? Da quella volta che sentendo “Crack Parmalat” domandai se fosse una droga al latte. Feci una tal figura che cominciai ad informarmi.
Odio i calcoli sulla benzina, se convenga più in Italia o in Svizzera.
“Allora, tu abiti a 25km dal confine quindi devi calcolare quanto spendi per andare e quanto per tornare e vedere se comunque risparmi e quanto; poi tieni presente che hai la Carta Sconto. 50 km sono pari a 3,3 litri, ovvero 5,3 euro per recarti a fare benzina e tornare. Acquistando 35 litri di carburante, risparmiando 15cents al litro, hai risparmiato 5,25 euro. Quindi sei sotto di 5cents. Però se invece acquisti 36 litri, ecco che hai risparmiato 10cents. Quindi ti sei fatto Lonate Ceppino-Genestrerio-Lonate Ceppino per 10 centesimi, ma fatti un’ora di straordinario, coglione!”.
La gente si scalda con la benzina. Nota bene: non intendo che la usi per darsi fuoco, anche perché con quello che la custa, l’è mej vivere. Dico che si accendono (!) grandi litigate per la benzina. C’è chi conosce tutti i prezzi dei distributori da Malnate a Gerenzano e si incazza se la fai a Tradate perché là costa 3cents in più al litro, e c’è chi ti dice che non dovevi trovare la ragazza a Valmorea, perché mogli e buoni devono essere dei paesi tuoi e poi perché andare fin là costa tanta benzina.
Sono ragionamenti che ci portano a risparmiare qualche centesimo e basta: tanto non sono quei 5 cents al litro che ci rovinano, ma il rimanente euro e 65. La gente, tanto attenta alle spese quando si parla del carburante, non ha la medesima parsimonia quando si tratta di risparmiare altro. Vedi così frigoriferi che strabordano di mozzarelle scadute, pesce venuto dal mare e andato a male, formaggi così ammuffiti che il meno ammuffito della cerchia è il gorgonzola, mortadelle col contorno verde che fa pendant col pistacchio, yogurt di ditte ormai fallite, frutta secca che un tempo era frutta fresca. Devi ricordare al proprietario la benzina che ha speso per recarsi al negozio per comprare quei prodotti? Forse sì. Secondo me, inoltre, buttare il cibo è un vero sacrilegio: ricordate che “Tu dovere mangiare garne di zebra. Bambini Lombardia e Biemonde morire di fame”. Anche consumare la benzina non è bello (per l’ambiente anzitutto), ma è sempre meglio che buttare il cibo. O no?
Ed ecco a voi, signore e signori, l’equivalente dei soldi risparmiati cercando la pompa di benzina meno cara.
che ne diresti di un amore platonico? risparmieresti benzina! Non ci sarebbe bisogno di vedersi… Oppure un amore virtuale… Dobbiamo valutare la cosa.
Oppure usare la bici. Vieni tu?